Nell’ambito dell’indagine sull’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, è stato convalidato dal gip del tribunale di Roma il sequestro preventivo, disposto con carattere di urgenza dalla procura l’8 marzo scorso, di sei immobili e di due milioni di euro.
Il provvedimento cautelare, in particolare, aveva riguardato cinque immobili nel comune di Capistrello (L’Aquila) e Villa Elena ad Ariccia, assegnata in usufrutto alla nipote acquisita del senatore, indagato per appropriazione indebita aggravata in relazione all’ammanco di almeno 20 milioni di euro dalle casse della Margherita. I due milioni di euro, invece, erano stati rintracciati su conti aperti presso la Allianz Bank.
Nelle settimane scorse, il gip aveva convalidato il sequestro delle quote delle societa’ ‘TTT srl’ e della ‘Paradiso Immobiliare’, sempre riconducibili a Lusi e proprietarie dell’appartamento a Roma in via Monserrato e di una villa a Genzano, e di poco meno di 500mila euro tratti dai conti correnti delle stesse società.
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