Da Anteprima: “A Parigi la casa ArtCurial batte all’asta un pezzo della Tour Eiffel, alto 4,3 metri e con 25 gradini. Si tratta di uno dei 24 segmenti della scala elicoidale originale del monumento, che collegava secondo e terzo piano, smontata nel 1983 per far posto all’ascensore. Per averlo servono 40-60mila euro”.
Fin qui la nota della nobile agenzia (in gergo “la spremuta”) di Giorgio Dell’Arti, che ogni mattina alle 7 ci porta in casa tutto ciò che d’interessante appare sui quotidiani del giorno.
Chiedo ai miei lettori e agli esperti di psicologia; vero che la crisi investe noi poveri definiti “gente comune”, verissimo che esistono nel mondo ricchezze inimmaginabili. Ma chi (e perché ) può essere tanto pazzo da buttare 40mila euro per acquistare 25 scalini?